Associazione Culturale "Coro di Pozzomaggiore"

Pozzomaggiore / Puttumajore


L'archeologia e la paleontologia ci assicurano che il territorio di Pozzomaggiore (Puttumajore) é stato abitato a partire almeno dal Neolitico Recente (3500 ·· 2700 a.C.).

La presenza umana in epoca nuragica fu assai capillare; sono tantissimi i nuraghi nelle vicinanze, alcuni dei quali conservano ancora tracce di villaggio intorno.

In epoca medievale, Pozzomaggiore godette senza dubbio di una certa importanza; ad attestarla abbiamo la presenza di non pochi monasteri o chiese sparse per il territorio, ma soprattutto dalla lettura e l'analisi dei cosidetti "condaghi".

La presenza delle sorgenti d'acqua e dei pozzi scavati nella regione, molto ricca di vene sotterranee, suggerì il nome da dare al villaggio: "Pozzo" cui fu più tardi aggiunto l'aggettivo "Maggiore" per la presenza di un pozzo più ricco d'acqua che sorgeva non lontano dalla chiesa dedicata a San Giorgio, che é la parrochiale.

Il paese, posto a circa 348 m. sul livello del mare, appartiene alla provincia di Sassari, da cui dista 56 km.; vi si può accedere facilmente transitando sulla Carlo Felice( S.S. 131).

Pozzomaggiore é il paese dei ricchi proprietari terrieri. I dintorni del paese sono considerati tra i migliori pascoli naturale dell'isola, la Latteria Sociale Cooperativa produce e commercia ottimi formaggi ed é un vero paradiso per i cacciatori.

Pozzomaggiore é noto in tutta l'isola anche per la sagra di San Costantino, in onore del quale, il 6-7 luglio si svolge la famosa "ardia", la sfrenata corsa di cavalli che partendo da una strada dentro l'abitato si conclude raggiungendo la chiesa dedicata al santo posta in periferia del paese.

Vi fiorisce l'industria artigianale del tappetto, delle "faunas" (coperte), del ferro battuto, coltelli, legno, rame, dolci, pane.